12 maggio 2012
MANIFESTAZIONE NAZIONALE
CONTRO IL GOVERNO MONTI
da il manifesto, 13 maggio 2012
L'opposizione rossa rossa
di Daniela Preziosi
«Oggi è un fatto storico: nasce l’opposizione sociale al governo Monti». Paolo Ferrero incita la piazza, Oliviero Diliberto saluta «i comunisti e le comuniste d’Italia» e azzarda «siamo 40mila, dopo quattro anni tremendi di umiliazioni. È l’ora del riscatto.
da il manifesto, 3 maggio 2012
Stiamo tagliando il futuro
di Francesco Piccioni
Vedere che la disoccupazione giovanile esplode -da un già inquietante 31% di pochi mesi fa al 36% di marzo 2012 - impone di cercare risposta alla domanda che viene subito alla mente: non sarà che con la «riforma» che ha portato l'età pensionabile a 67 anni questo governo - sempre pronto a riempirsi la bocca con «lo facciamo per i giovani» - ha di fatto precluso l'ingresso nel mondo del lavoro ad almeno quattro-cinque scaglioni di «coscritti»?
www.rifondazione.it, 2 maggio 2012
Migliaia di prigionieri palestinesi
in sciopero della fame e nessuno
ne parla: rompiamo il silenzio!
di Federica Pitoni,
Mezzaluna Rossa Palestinese-Italia
E' dal 17 aprile, Giornata dei Prigionieri Palestinesi, che nelle carceri israeliane migliaia di detenuti palestinesi digiunano per protestare contro il regime disumano cui sono sottoposti. Sono circa 6.000 i prigionieri palestinesi detenuti in 17 carceri, compresi donne e bambini. 330 sono trattenuti in detenzione amministrativa senza che siano state avviate accuse formali contro di loro. La detenzione amministrativa può durare anche anni e può essere prorogata da una corte militare, senza che ci sia possibilità di appello.
il manifesto, 10 aprile 2012
La "riforma" dell'Articolo 11
di Manlio Dinucci
Una «riforma strutturale profonda»: così il ministro Di Paola definisce la revisione dello strumento militare, presentata dal governo Monti su sua proposta. Che sia profonda non c’è dubbio. Da oltre vent’anni talpe bipartisan stanno scavando sotto l’art. 11 della Costituzione, che «ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali».
il manifesto, 11 marzo 2012
Un miliardo di persone
senza acqua potabile
di Valerio Calzolaio
Alla vigilia della presentazione del quarto rapporto mondiale delle Nazioni Unite sull’acqua (domani, lunedì 12) e del World Water Day (il 22 marzo) Unicef e Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) hanno appena annunciato che uno degli Obiettivi del Millennio è stato raggiunto: dimezzare entro il 2015 il numero di persone senza accesso all’acqua potabile. Il rapporto «Progress on Drinking Water and Sanitation» afferma che già alla fine del 2010 l’89% della popolazione mondiale, circa 6,1 miliardi di persone, hanno avuto accesso a fonti migliorate di acqua potabile.